Riflessioni, Storie

IL PRESEPE

I primi ricordi sono di tanti anni fa.C’era,nella nostra grande casa dell’infanzia,una stanza che prediligevo.Mi piaceva l’atmosfera di penombra donata da parati bordeaux su cui erano disegnati dei leoni in oro antico satinato ed il soffitto fatto a cupola su cui era stato dipinto(chissà quando) un cielo blu con stelline…A destra c’erano la scrivania ed una poltrona scure ed antiche.Di fronte un divanetto con tappezzeria damascata rosso boerdeaux ed altri tre seggioni con la medesima tappezzeria…in fondo,la libreria piccola dove mio padre conservava i suoi documenti ed i suoi dischi di una passata gioventù…Su,un lampadario che forse un giorno lontano era stato a petrolio…ferro battuto e campana in porcellana…i pavimenti rosso scuro:lo studio di mio padre.Era un luogo in cui si passava silenziosamente per accedere velocemente alle stanze da letto,dove si bussava prima di entrare, ma era anche un luogo che a metà novembre si animava e s’illuminava.Tavoloni di noce portati dalla cantina e poggiati su scanni erano il segno che si preparava il presepe.E nasceva il presepe,di fronte alla scrivania di papà,mettendo altrove divanetto e seggioni rinascimentali:mamma comprava sempre nuovi pastorelli in terracotta…ed era un via vai di legnetti,carte doppie da dipingere,luci,casette,muschio preso dalle zone d’ombra del giardino…studio accurato di luci,sfondi e proporzioni,monti e pianure…ed al centro:la capanna…Gesù veniva posto nella mangiatoia la sera del 24 mentre i magi,prima lontanissimi…si avvicinavano piano piano fino al 6 gennaio…e c’era l’osteria,il banco della frutta,pecorelle e pastorelli,cesti di frutta e salumi fatti di cera,casette illuminate con personaggi all’interno e,sulle montagne, pastorelli ed animali piccini piccini:erano lontani…Gli sfondi passavano dalla zona di vespro alla notte stellata e tutto sembrava una bella favola destinata ad essere eterna.Poi andammo in città,tutti…perchè noi potessimo studiare più agevolmente…ed i pastorelli,le casette e ciò che si poteva conservare non ci seguirono:vennero riposti in uno stanzone-deposito,insieme a tante altre cose…forse noi adolescenti e poi adulti non ci pensammo più.Poi,un giorno,mani rapaci aprirono questo deposito-ripostiglio,portando via cose che credevano essere di valore e,tra queste ,anche molti pastorelli…A parte il furto,di cui fummo avvisati,non pensammo ai pastorelli e agli arredi da presepe se non quando nacque mia figlia e chiesi a mamma se potevo prendere i pastori della mia infanzia per preparare un presepe ad Jone.Fu una delusione:non c’era più nulla…avevano rubato anche quelli e fu come se avessero staccato un piccolo pezzo dei miei bei ricordi…però,forse perchè nascosti da cartacce,ne trovammo 3 ed alcune pecorelle con un rudere in cartapesta.E così mio marito (lui è bravo ed ha un’ottima manualità)costruì casette e poi stradine e monti,comprò pastorelli,osti,animali,angeli,cesti di frutta e preparò,nel corso degli anni,bei presepi…quest’anno non c’è stato tempo.La presenza del Presepe era ed è la festa,la tradizione cristiana,il richiamare alla mente ed al cuore il ricordo e le parole di un grande che cambiò il senso dell’Umano e della Storia,che portò nel Mondo il senso dell’uguaglianza e della libertà e forse per questo fu ucciso…ed il tutto al di là della religione e delle istituzioni che la rappresentano.Ho preparato già l’albero,rigorosamente artificiale.Non ha più l’odore forte del vero abete,ma forse è meglio così:non vedremo più morire un alberello vivente e l’effetto è bello;il senso di antica magia che si rinnova tra lucette multicolori e decorazioni da paese dei balocchi…Lasciateci ancora sognare,lasciate che una persona su mille pensi ancora che il Natale non sia un fatto consumistico e…non temete…chi ha letto il vero messaggio cristiano rispetterà ogni altro credo e non credo che il nostro modo di far festa possa offendere altri credo.Vi sono valori che sono universali ed appartengono all’intera Umanità….A proposito…nei giorni scorsi tristi figuri politici hanno cercato di strumentalizzare dei fattarelli di  cronaca che riguardavano festività,presepi e crocifissi:per favore,la polemica non vi appartiene e per vostra ideologia e per condotta di vita…E cerchiamo di riflettere ogni tanto.

Annunci
Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...