poesia

Tempo

Non ha segni
il tempo
se non la nuvola
che vola alta
verso orizzonti lontani
e le notti
lunghe notti di pensieri e d’angoscia.
Giochi di fiori e di alberi
che  risplendono per  un giorno.
Tempo
che vede formarsi una ruga
sulla vita
ma
il mio tempo
è la gioia del sorriso
il tramonto del  giorno
l’amarezza soave
di un treno
che corre…
il tempo,il mio tempo
è lo spazio infinito
di quiete esistenze.
Mat
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poesia

Sussurri di vento

Sussurri di vento entrano in casa e nel mio animo

mentre

silenziose falene volano sconnesse

intorno alla luce fioca della sera.

Parole sussurrate gridate nel deserto

bugie inascoltabili

labili promesse

e copri le orecchie

in un gesto improvviso

per non ascoltare i sussurri dell’aria

gli echi di dolore

le lacrime dell’animo.

 

Mat

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riflessioni ed attualità

Elezioni e primavera

La dolcezza della primavera è stata interrotta da questo scirocco che sferza l’aria ed infiacchisce l’anima.Ogni cosa si copre di polvere ocra ed aspettiamo che cambi il vento e che una nuova pioggia lavi ogni cosa prima dell’arrivo sperato di un sole quasi perenne estivo.Non riesco più ad emozionarmi davanti ai certami politici e le prossime lezioni mi lasciano del tutto indifferente.Vorrei poter credere che persone che conosco da tanto e che si presentano per l’amministrazione locale possano cambiare qualcosa,possano staccarsi dalle vecchie logiche di potere ed affrontare con forza ed eticità il solito noto(o i soliti noti) che  sicuramente spunterà dal passato,sotto  mentite spoglie, per gestire ancora una volta il bene pubblico ed il tutto o per interessi privati o mero potere.Vorrei poter credere che qualcuno porti aria nuova e pensi ,una volta eletto,al bene comune.Intanto ammiro ciò che credo sia la grande bellezza:i fiori sul terrazzo,le colline su cui ora scende nebbiolina e pioviggine ed il mare laggiù,oltre i tetti.Per ora e per la prima volta,mi sento estranea a persone e fatti.Ora aspetto che cambi il vento e che pioggia fresca lavi cose e piante dall’ocra portata dallo scirocco.IMG_20160331_115159

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Storie

Pensieri e frammenti di ricordi

Vorrei poter scrivere cose non scontate,ma stasera un pensiero va a te che piano piano andasti via in un assolato pomeriggio di maggio dopo un breve quanto doloroso calvario.

Maggio le piaceva tanto.Nel periodo in cui abbiamo abitato in campagna,faceva in modo che il nostro giardino fosse sempre armonioso nei colori e nei profumi:rose antiche ,di colori meravigliosi e profumate si mischiavano ai colori tenui e studiati dei gerani e del caprifoglio arrampicato al muro di casa.Ed era anche un via vai di bimbi della zona a cui donava caramelle e,spesso abitini in ottimo stato che a noi non entravano più.Accompagnava donne che non avevano istruzione(per la mentalità contadina,la donna doveva mietere erba,sfaccendare e cucinare e l’istruzione era nulla) da medici in caso di problemi,insegnava un po’ di italiano a bimbi poveri ma volenterosi in forma di gratuito doposcuola.E venivano i suoi amici a farci visita…i suoi amici e gli amici di papà:e loro,liberali convinti,negli anni ’60,accoglievano l’intellighentia del tempo.Laici ma credenti,rispettosi del pensiero altrui,mai bigotti impartirono a noi un ‘educazione incentrata nel rispetto , nell’uguaglianza,nell’umiltà e nella condivisione.Ricordo le sue discussioni politiche e come rimase male quando si rese conto che la politica è solo far affari,lei che aveva più volte rifiutato,nonostante insistenze in alto loco, presentarsi in politica(non solo per il PLI)  per la DC perchè diceva che forse,di questo partito, si salvava solo l’amico di sempre di suo cugino avvocato e questo amico era un certo Aldo Moro,non so se sapete chi fosse.Poi non rientrava nella  sua ideologia:avrebbe potuto approfittarne e divenire persona di potere,ma lei pensava che il senso dell’esistenza era altro.”La politica quando diventa potere,insozza”-diceva.Io, piccina,arrivata un po’ tardi in famiglia, ricordo volti e fatti.Non l’ho mai vista ad una cena o riunione di beneficenza,ma,quando poteva ed in silenzio,ha fatto molto più di signore spettegolanti ed un po’ snob per le quali la beneficenza era mero presenzialismo ed apparenza.Legatissima a Castellammare che reputava il suo paese ed in cui era nata e vissuta per tutta la sua gioventù,ci parlava comunque della sua famiglia di origine per metà pugliese e metà casertana in cui non mancavano austeri personaggi e antichi ribelli:e narrava storie antiche come monito ed esempio.Essere liberi nel pensiero e avere dignità ed onestà nonchè rispetto.Questi erano i princìpi.Diceva che chi scende a compromessi o cambia idea sulle cose o chi si arricchisce indebitamente,è solo qualcuno che non ha nulla da perdere:noi avevamo un onore ed una dignità antichi .Non so quanto ci sia giovata questa lezione,ma oggi io credo di aver fatto scelte  dettate dal cuore e non dal calcolo e sono contenta così e di ciò,sono convinta,sarà contenta anche lei.La vita in città in cui ci trasferimmo,nella sua città,non cambiò le cose.Non aveva più un giardino da far curare ma noi da seguire,fatti da narrare,amici con cui scambiare opinioni e quotidianità da affrontare soprattutto dopo che papà morì.E,grazie a lei e a papà,abbiamo avuto più del dovuto,anche in termini di attenzioni ed amore.

Oggi vivo in una casa antica e ricca di storia ed il colore dominante dei marmi e delle decorazioni è quello che tu amavi :tra l’avio e l’ardesia.Ti sarebbe piaciuta.Non so perchè scrivo queste cose,nè a chi possano interessare.Io scrivo   perchè è il mio modo di esprimermi come un pittore che dipinge o un musicista che compone.Spesso scrivo per terzi,spesso non scrivo per mesi,ma oggi sono nove anni che sei andata via ed ho sentito la necessità di scrivere:nel mese delle rose che amavi,nel mese della Madonna che veneravi andasti via.Ricordo che era un giorno bello e caldo ed era la viglia della festa della mamma.”…morire di maggio ci vuole tanto troppo coraggio…”

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Riflessioni

sere di maggio

Nulla vale un tramonto o un’alba come questi di un maggio che non voleva ricordare di essere il mese del sole e delle rose.Nulla ha la stessa melodia di un chiacchiericcio degli uccelli prima che esca il sole e la dolcezza del  pet di casa che aspetta il tuo rientro o il tuo risveglio…e le presenze umane che danno senso ai giorni negativi e positivi.Il resto è nulla…il denaro serve solo a vivere meglio e purtroppo occorre ma non dovrebbe essere un’ossessione:per molti è il fine di ogni cosa e costoro, inseguendo successo e tornaconti personali , perdono di vista cose belle e concrete.Fuori il cielo è pieno di stelle ed annuso l’aria come un’antica strega e,per un attimo, ci si sente fuori dal tempo:in uno spazio senza dolore e male,tra profumi di fiori e il tepore della bella stagione.Inizia un nuovo fine settimana.Le notizie in tv non sono rassicuranti :guerre ovunque ed in varie forme,eticità a livello quasi zero,rispetto verso i propri simili in continuo declino.Stiamo entrando in un medioevo oscuro dove legge,diritti,doveri,senso etico sono solo parole ed intanto le stelle guardano questo squarcio di microcosmo con indifferenza leopardiana e mi chiedo quale sia il fine di tutto e se siamo solo oggetti di un video game ordito su mondi lontani in cui la nostra volontà è minima…manovrati come burattini…la tv parla di infanzia violata,di violenza e dolore.Non se ne può più.Ho bisogno di quest’aria e di queste stelle,di queste albe e di questi tramonti,di grandi certezze e di minimi dubbi.Ridateci i sogni:noi viviamo anche di quelli.

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