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Estate,follie e quant’altro

Le cronache sono impietose.C’è chi uccide donne,chi abbandona animali domestici temendo siano un intralcio al proprio ‘carpe diem estivo’ ,chi lascia bimbi ad arrostire in un’auto calda(dicono sia un black out della mente,qualcuno la chiama depressione ma è follia),chi si fa esplodere in nome non si sa di chi(non di un Dio a meno che non si veneri un dio malefico)ed abbatte Umanità come birilli;poi notizie di aerei che sganciano morte su bambini,ospedali,popoli inermi ma non sui palazzi del potere ;democrazie a rischio in ogni parte del cosiddetto mondo civile ed ognuno sente forte l’insicurezza accrescersi nel mondo ed in sè.Si è iniziato a terrorizzare gli umani con lo spauracchio della miseria attraverso una crisi economica ,decisa dove tutto si può, ed ora si sta impaurendo la gente con un terrorismo di fatti e di pensiero che non ha un perchè ed un come.Non c’è nulla che possa giustificare il sangue umano versato se non meccanismi contorti che portano acqua ai soliti mulini e noi,inerti,ad attendere che qualcuno sparga ancora terrore e che si provochi  sempre più rassegnazione ed asservimento verso un  sistema postcapitalistico ormai al collasso e che cerca di salvarsi con questa nuova guerra.Brutti tempi…che fatica essere uomini,diceva una vecchia canzone.Estate strana in cui vedi gente seriosa e o infelice che deambula tra strade e spiagge senza quel brio,quella speranza che contraddistingueva questa stagione.E’ una guerra economica,dice Francesco.In effetti ci sono modi e modi per fare guerra:anche senza carriarmati o artiglieria pesante..Oggi è una guerra tra potenti che si servono di inusitati soldati:da una parte,gente esaltata e disperata che non colpisce mai coloro che  essi credono siano i responsabili del male ma gente comune ,e dall’altra, l’occulto quanto continuo imbonimento di TV ,giornali,radio che portano a noi molte ‘verità’ pilotate che hanno come fine una sorta di lavaggio del cervello.Il problema è che si nota sempre più una disperata follia che porta all’individualismo,all’infelicità,a gesti estremi,alla rassegnazione.Non è necessaria l’atomica per distruggerci:il processo è già iniziato.

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Riflessioni

Notti estive

Il glicine aveva lasciato spazio a foglie verdi e fitte che riparavano dal sole durante il giorno estivo e la sera la brezza le muoveva lentamente in un continuo fruscio.Capri azzurrina e lontana durante il giorno,prendeva la sua giusta forma nella sera e sfavillava di mille lucette che si riflettevano a mare,con scie argentee che si confondevano col riflesso della luna.Mi piaceva restare sul terrazzo ad ascoltare i grilli e le cicale e a guardare verso il mare,pensando a cose fantastiche proprie del mondo di una bambina.Giù in giardino ,le voci dei miei fratelli e di mio padre…forse sarebbero arrivati ospiti…chissà…veniva sempre gente,di sera.La voce di mamma,le raccomandazioni a che fossimo perfetti ed educati…il suono di un clacson oltre il cancello…e le foglie del glicine che si muovevano a stento per la brezza,io che inseguivo con lo sguardo le lampare,le stelle cadenti,le lucciole e le lucette ed una mano rassicurante ma ferma che prendeva la mia portandomi via dal mio angolo incantato verso una stanzetta rosa dove i sogni sarebbero continuati tra balocchi,lini e cuscini di kapok…Sono solo ricordi infantili…Ora abito altrove ma non tanto lontano:salgo una scala di marmo con intorno pareti che ricordano quelle delle  moschee azzurre turche;luogo antico e suggestivo per accendere sogni.Da una finestra vedo le luci lontane di Napoli e dal terrazzo una valle verde che sale dolcemente verso i colli.Di tante presenze son rimasti foto e ricordi…ma anche di tante certezze è rimasta consapevolezza del presente e spazi di futuro in cui la ragione ha preso il posto del sogno…Ma io resto ancora a guardare le stelle e la luna che sorge dal colle con lo stesso stupore infantile:è il momento della quiete e del senso di appagata pace…buona notte!:)

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Riflessioni

Mondo alla rovescia

Mondo alla rovescia in cui gente squalificata acquisisce postazioni di potere;governi che si affannano a salvare banche(davvero per salvaguardare i correntisti?);il lavoro,quello vero è ancora un miraggio per molti;episodi di violenza senza un perchè costellano le nostre cronache;episodi odiosi di razzismo del più bieco prendono prepotentemente le pagine delle news e accrescono il nostro sconforto.Nel piccolo universo in cui vivo,luogo di turismo maltrattato ed amministrato da incompetenti quanto ,spesso,discutibili personaggi,l’abusivismo non ha avuto punizioni,il mare continua ad essere sporco,il mercato immobiliare gonfiato in passato,non ha più acquirenti(non ai prezzi che taluni venditori vorrebbero causa  valutazioni possibili  solo quindici anni fa e non ora) , sembra sempre che tutto debba cambiare per far rimanere tutto uguale.C’è sole e caldo.Episodi di intolleranza anche qui in zona:come la proposta di tassa sull’accesso a qualche spiaggia o il non far fermare il treno proveniente da Napoli in una stazione intorno alla quale erano accaduti vari episodi di teppismo giovanile  .Così si fa di  un’erba un fascio(gli ignoranti ed il popolo basso vorrebbero questo e qualche amministratore emana proclami con puzza di populismo dando tutte le colpe a chi ‘viene da fuori’ senza sapere che tra ‘chi viene da fuori’,oltre al maleducato, c’è tanta brava gente che porta soldi e sorrisi).Volete l’ordine?Presìdi di vigili,polizia,carabinieri.multe salate per chi trasgredisce o provoca disagi…ma non fate di un’erba un fascio…sembrate come Salvini che spara cavolate a destra e a manca.Poi i maleducati o i violenti non hanno ceto nè patria:stanno dovunque!Volete riportare la Penisola sorrentina agli antichi splendori?Iniziate ad abbattere tutto ciò che abusivamente e in modo avulso dal territorio avete costruito;iniziate a mettere i depuratori a Punta Gradelle e quindi ripuliamo il mare senza bla bla con cui prendete in giro di anno in anno i cittadini;fate una bella ‘decrescita felice’:iniziate a non pensare di ricavare denaro da ogni pietra e da ogni iniziativa solo perchè stiamo in questo territorio;iniziamo a guardare ciò che ci circonda come qualcosa non da sfruttare all’osso ma da godere e conservare per le generazioni future;recuperiamo territori all’agricoltura e alla loro valorizzazione.Solo così staremo meglio noi,starà meglio il Territorio…e ne verranno fuori nuovi posti di lavoro e nuova circolazione di denaro.

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riflessioni ed attualità

Certezze, sogni e realtà

A quest’ora si dovrebbe stare a mare,in penombra a leggere un libro o in acqua a rilassare e temperare mente e corpo.Impellenze di vita non me l’hanno ancora permesso e sto qui,col pc tra le mani in questa stanza da dove il sole è andato via da poco.Scrivo riflettendo.Le faccende europee hanno toccato minimamente la mia mente:giochi troppo grandi per i comuni mortali e poi sono sicura che nessuno voglia perderci ed aggiusteranno le cose tra potentati.Cosa ne avrà il comune mortale?Nulla,come sempre.I barconi della morte a volte riescono ad arrivare in questa sgangherata europa nonostante il populismo dilagante che li vorrebbe al loro Paese o in fondo al mare.La Tv dice che è aumentata l’occupazione lavorativa.Sarà pure vero…ma chi ha trovato occupazione?Mistero…o saranno sempre i soliti che piovono come rane mandate da Zeus nei posti di lavoro.Stamattina scendo per la spesa:solite persone,solite facce,soliti frequentatori di supermercati,macellerie e pescherie e mi chiedo tutto il resto della città se faccia mai una spesa sistemata o a mezzogiorno va avanti a panini(non è indigenza:è parsimonia).Immagino quanto risparmino sulla voce ‘cibo’,visto quello che spendiamo noi normalmente e mi fanno pena perchè molti accumulano denaro forse per la piramide finale o per un’altra casa…chissà…e poi il cibo è uno dei piaceri della vita!Togli anche quello e,per chi ha già l’elettroencefalogramma pressocchè piatto o la mente orientata all’interesse,alla frustrazione e all’assenza di amore,rimane questo: la  prerogativa di vita vegetativa.Ecco:molti non vivono,esistono .Pronti solo ad inchinarsi a chi ha potere o proni davanti a chi potrebbe servire:scelte di cervello e di vita…o pronti ad indignarsi solo se si tocca il ristretto proprio campo delineato da alte siepi.Gli altri,il proprio prossimo sono un optional.Dal belvedere,mi accorgo che il mare è zozzo,più degli altri anni e poco si è fatto perchè tutto potesse cambiare.Favole si raccontano ai cittadini su troppe cose e la gente vuole crederci o crede in buona fede.Vorrei non avere il senso critico,ma ce l’ho e sono cresciuta in una famiglia in cui si è sempre discusso di tutto.Gli studi umanistici hanno fatto il resto.Il gatto sonnecchia sul divano e fa caldo.Dalla finestra della stanza da letto entra la brezza marina:la sento…nonostante qui sia collina…Di fronte,c’è un giardino ben curato ed un pozzetto antico ornato di fiori.In questo luogo tutto è antico e sembra parli di cose lontane ed austere.Qualche giorno fa guardavo l’operaio che sotto l’occhio vigile di mio marito restaurava questo pavimento antico.”Signò,’o vulimm cagnà?Sparagnate e cumparite”(signora,vogliamo cambiarlo?Risparmiate e viene più bello).No…si deve solo risistemare…le cose belle non possono essere buttate via.Non si può buttare via la Storia.Si deve avere rispetto delle cose ,della Natura…delle persone…Rispetto ,solidarietà,condivisione…ma di che sto parlando?Oggi più che mai è una società di iene,piccoli ladruncoli e furbi(con ovvie eccezioni):gente che per scalare la società disconoscerebbe anche la propria madre.Gente che non ama la bellezza e non la comprende a meno che non sia uno status symbol. Noi eravamo i gattopardi…noi.Ma quanti sciacalletti ed iene invece oggi  popolano il mondo!Il principe di Salina aveva ragione.Corruzione,disumanità,disuguaglianze,mancanza di etica:ecco i mali del nostro piccolo universo…si dovrebbe effettuare una decrescita felice,cambiare rotta,vedere l’Uomo come fine e non come un mezzo…cambiare il sistema delle cose…si dovrebbe…Meglio tornare di là,affacciarsi alla finestra dove il sole non è ancora arrivato e sentire la brezza del mare.

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