riflessioni ed attualità

Caccia e cacciatori

Io sono contraria alla caccia perchè credo che non possa chiamarsi sport quello che permette il tiro a segno ad esseri viventi e non per scopi di sussistenza.Non sono vegetariana: mi cibo anche di carne e pesce ma faccio in modo che possa consumare carne quanto basta e che provenga non da quegli schifosi allevamenti intensivi dove l’animale vive in modo pessimo e mangia cibo pessimo aspettando la macellazione.Siamo onnivori,checchè ne dicano i vegani, ma Io credo che si debba avere rispetto della natura e delle sue creature:prendere solo il giusto necessario per la nostra vita come catena alimentare insegna.La caccia indiscriminata,invece, ha in sè qualcosa di sadico:non serve per procacciarsi cibo ma solo per gioire di aver colpito un esserino indifeso.Sparano a tutto ciò che vola:uccelli edibili e non ,protetti e non e a tutto ciò che intravedono tra i cespugli:sia cinghiale,lepre o uomo…basta che si spari…Un altro ibis è stato impallinato ma anche un cigno…vergognatevi…Parlando col vostro gergo:il cacciatore spara solo a prede che conosce e che sa che non sono nè protette nè immangiabili…e in misura contenuta.Voi siete solo poveracci con istinti sadici.Punto.

Standard
Senza categoria

Onde

Grande come il mare
ad onde
l’erba si muove ad un vento invernale
cambiando colore  e

ad onde
come onde del mare.
Vecchie canzoni

tristi

 monotone
antiche nenie irlandesi
spezzano il silenzio
di una campagna bagnata
e
nel movimento
l’immobilità dell’essere.
Il continuo cambiare
e persistere
dell’intera esistenza
in vecchie nenie
che cullano l’erba
come onde del mare.

Standard