Riflessioni

Frustrazioni,cattiveria e quant’altro

Verissimo…l’ho sperimentato sulla mia pelle;ma tutto questo ha rafforzato,col tempo,il mio carattere e la mia autostima,nonostante l’amarezza per i comportamenti altrui.Non credo di essere perfetta…assolutamente.Credo,però,di aver incontrato un’Umanità varia (tra cui tante belle persone) che nel bene e nel male hanno contribuito al mio presente.Ogni cosa che accade,serve alla nostra crescita e,se c’è del buono in noi,al nostro miglioramento morale.È un brano di una brava scrittrice :Sa Shan.21616374_10214170059267002_8568196225215563724_n

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Riflessioni, Senza categoria

Sere

Sera un po’ fresca:sembra che la primavera abbia preso qualche giorno di vacanza.Una leggera stanchezza viene compensata da sane chiacchierate in famiglia ,commentando qualche fattarello di vita corrente e le notizie dalla TV.Leggo un vecchio testo che mi fu affidato(non regalato,mi diceva:’I libri si affidano e si usano’) da un professore che stimavo tantissimo.Lui pensava che sarebbe stato in buone mani e che ne avrei fatto buon uso.E’ il Timeo di Platone.Ogni tanto lo rileggo,o perlomeno ne rileggo qualche passo.La filosofia greca ci ha insegnato il ragionamento,il senso critico,il rispetto per l’Uomo,l’incipit della psicologia.Dal suo studio impariamo a discernere cose e persone:non sempre le risposte ci riempiono di gioia.Serena notte!

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Gente

Dico sempre che io sono un’osservatrice:osservare mi permette la conoscenza ,il senso critico ,la consapevolezza.Non se ne può più di ignavi,di stupidi che,solo perchè si è gentili e letteralmente ‘sfasteriati’ di iniziare discussioni o farsi malanimo,credono di averti raggirato o,peggio,denigrato adducendo argomenti idioti e a tratti ignoranti.Non sopporto chi,in mala fede,fa il paladino contro ingiustizie e a favore della legalità per poi scoprire che vi sono interessi privati(per sè e per i suoi) dietro sbandierate idee ricche di grandi ideali.Odio i manipolatori e o le manipolatrici che usano il prossimo,senza alcuna forma di etica e amore,per arrivare agli scopi prefissati.Stufa di far finta di non capire,di sorridere sempre sembrando stupida come lo sono tante persone semplicemente furbe e smaliziate che incontro e che ho incontrato nella mia vita e che credono di raggirarti o usarti solo perchè ti vedono educata,non venale e disponibile:la furbizia non è assolutamente sinonimo di intelligenza…anzi!.Che Dio o la Vita abbia pietà della loro idiozia…per me,sono solo figure danzanti e scalcianti per un piccolo quanto misero posto al sole:vegetano e non vivono, tra invidie,arrivismo e mancanza di etica vera.A loro direi di guardare un po’ in alto,verso l’infinito cielo stellato e provare a comprendere che ogni mancanza di lealtà con sè stessi e poi con gli altri,potrà far ricavare nuovi fatui successi…ma si resterà nulla e che nel nulla di questo infinito universo,costoro saranno inghiottiti prima o poi,lasciando il nulla dietro di sè:l’oblio.Io poi penso che per tanti,troppi,sia uno stile di vita.E stasera,come dice un amico:”Aizate ‘a capa”…e guardate in alto verso un albero,un tetto,un monte,il cielo e riflettete sul senso dell’Esistenza.

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Fiori

Sono i fiori di Rol che tra tenui colori lavanda,lilla e pastello mi hanno attratto in questo piovoso pomeriggio di febbraio.Tra gli smorti alberi di fronte al mio balcone,qualche pettirosso insegue il canto della mia radio,il gatto sonnecchia e questa strana luce filtrata da nuvole e nebbia,non so perchè,ma sembra già aria marzolina con le sue nebbioline ed il suo incedere lento verso una nuova primavera.Spengo la radio ed un silenzio irreale pervade ogni cosa .Tutto sembra fermo se non fosse per un orologio che impone il suo ticchettio.Troppe cose da completare,tante da iniziare,molte intuite e un mondo da vivere,oltre l’antica casa,le cose passate e queste mani che cambiano col tempo e che ogni giorno hanno un segno in più.cropped-composizioni_floreali_1.jpg

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Compleanni

Sono solo foto,alcune in bianco e nero.Una strana immobile felicità permea dai volti e dalle pose.Immagini.Bambini di pochi anni che sorridono e si sorridono tra loro e volti…quanti…ormai spariti dal nostro tempo.Da bambini il Mondo è una magnifica avventura e la felicità è avere una famiglia sorridente,gli amici,i giochi e il correre tra prati in cerca di animaletti nuovi da scoprire .Felicità erano i compleanni con torte,dolci,amici e parenti…ed i regali.Tutto sembrava non dovesse mai cambiare.Ma il tempo è passato in fretta e così l’adolescenza e l’età giovane.Da ragazza avevo in me una sorta di delirio di onnipotenza per cui sembrava che il mondo fosse sempre disponibile ai nostri desideri.Oggi non c’è l’ingenua capacità di correre,cadere e rialzarsi anche davanti alla Vita.Oggi la vita sembra simile a questo tempo:pioviggina ed il sole illumina le gocce che scendono.Al di là di quel monte,c’è ciò che resta della mia famiglia di origine.Qui ho il mio nuovo cammino che dura da tanto ma non c’è più l’allegra speranza di quelle foto:l’età,le persone e i momenti sbagliati cambiano animo e carattere.Di là c’è un gatto che ronfa sul divano.Si chiama Fufi.A volte sembra quasi un cane per come si comporta.Ricordo che ad un anno,avevo una gatta,bella come Fufi…ma,mannaggia,non ricordo il nome…ma so che giocava con me e con i miei giochi,poi sparì.Forse andò a morire lontano,chissà.Ma di lei ho chiare immagini di piccoli momenti…ecco,si chiamava Muffy…Il micione mi guarda dal divano,scende a terra e gioca con qualcosa trovata per caso ed io mi ritrovo bambina,ho ancora un anno,faccio segno  al gatto di zittire mentre mi vede che prendo quasi di nascosto la cioccolata…e gioco ancora con lui.Ecco…il tempo si è fermato:le cose brutte sono lontane…mia figlia tentenna la testa e sorrido e lei fa altrettanto.Ecco:se qualcuno ci scattasse una foto,saremmo come in quelle vecchie:pieni di speranza e con gli occhi pieni di gioia infantile.Tra qualche giorno compirò gli anni e faremo foto e ci sarà mio marito,una figlia e forse il suo fidanzato… quei bambini di tanti anni fa,li vedo ogni tanto.Degli adulti non c’è più nessuno e tutto va come deve o come vogliamo o abbiamo voluto.Ed è un nuovo anno di vita!

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Yule o solstizio o periodo del Natale

Stanotte è la notte più lunga dell’anno:il momento del grande buio .In questi giorni,in tutte le antiche civiltà, era festeggiata la nascita di un dio e costui era un dio amico dell’Umanità , portatore di gioia e del senso dell’immortalità dello spirito.In Egitto si festeggiava la nascita del dio Horo e il padre, Osiride, si credeva fosse nato nello stesso periodo; nel Messico pre-colombiano nasceva il dio Quetzalcoath e l’azteco Huitzilopochtli; Bacab nello Yucatan; il dio Bacco in Grecia, nonché Ercole e Adone o Adonis; il dio Freyr, figlio di Odino e di Freya, era festeggiato dalle genti del Nord; Zaratustra in Azerbaigian; Buddha, in Oriente; Krishna, in India; Scing-Shin in Cina; in Persia, si celebrava il dio guerriero Mithra, detto il Salvatore ed a Babilonia vedeva la luce il dio Tammuz, “Unico Figlio” della dea Istar, rappresentata col figlio divino fra le braccia e con, intorno al capo, un’aureola di dodici stelle…Oggi ci piace pensare che la notte e le sue angosce possano essere spazzate via dalle luci che illuminano un albero:segno di vita immortale e di una raffigurazione della nascita di un Dio in Terra.Per i Celti Yule, o Farlas, è insieme festa di morte, trasformazione e rinascita. Il Re Oscuro, il Vecchio Sole, muore e si trasforma nel Sole Bambino che rinasce dall’utero della Dea: all’alba la Grande Madre Terra dá alla luce il Sole Dio.
La Dea è la vita dentro la morte, perche’ anche se ora è vista come  regina del gelo e dell’oscuritá, mette al mondo il Figlio della Promessa grazie al  Sole suo amante, che la rifeconderá riportando calore e luce al suo regno. Anche se i più freddi giorni dell’inverno ancora devono venire, sappiamo che con la rinascita del sole, la primavera ritorna.Addobbare l’albero di Natale con le luci, accendendolo di mille riflessi, ricorda il rituale del grande falò dell’abete, che spesso si prolungava fino all’attuale festa della Befana. In alcune popolazioni europee, con il fuoco dell’abete, si bruciava simbolicamente le negatività del passato, e le streghe leggevano nel fuoco i presagi per il futuro.Comunque sia,non perdiamo la magia di questo periodo e pensiamo a quest’Universo parallelo magico come fosse realtà scientifica guardando il mondo con la mente sognante e gioiosa come quella di un bambino.Abbiamo bisogno, mai come ora,di attimi di sogno infantile.Buon Natale.
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Silenziosi pensieri

E mentre parlo di Parmenide e dell’Essere infinito ,squilla il telefono:’Ti andrebbe di scrivere qualcosa per me?’Qualcosa?cosa?La scrittura deve uscire dall’anima,essere sentita,far diventare finita un’idea che in quanto tale ha infinito e spirito.’Non so-rispondo-ti faccio sapere’.In sottofondo una musica dolce ed antica che ispira la spiegazione della più alta forma di pensiero dell’antichità:la filosofia greca.Mi piace vedere lo sguardo interessato e stupìto di questa ragazza mentre le porgo,in modo semplicistico,un pensiero da comprendere,far proprio,elaborarlo per crearne il proprio .Un sorriso di uno di loro che si muta in fresca risata…contagiosa per tutti e,grazie ai  frizzi e lazzi detti sottovoce perchè mi siano incomprensibili,m’immetto nel loro mondo dove la gioia,se c’è,è totale e non c’è angoscia e dolore perchè l’età giovane è onnipotente e non c’è paura del futuro,anzi,il futuro è un meraviglioso puzzle da inventare ed a cui affidare sogni e speranze.E mi perdo nelle risate di Sabrina e di Antonio,nella contenuta allegria di Luigi e l’ingenua meraviglia di Mariagiovanna.Di là Sara ,chiusa nel suo mondo,chissà che sogna,chissà…Intanto ,per poco,mi rivedo ragazza e sorrido anch’io.Valentina mi racconta qualcosa della sua vita.Io ascolto ed intanto il tempo scorre…le mie angosce spariscono insieme al loro ultimo chiacchiericcio.Fuori imbrunisce.Resta il silenzio.Sfoglio le pagine di un giornale che finalmente posso leggere.Referendum,crisi,banche,guerre,le elezioni americane(poveri loro-gli yankees-,davvero per ragioni diversissime,non saprei chi scegliere tra i due candidati).Sfoglio pagine e leggo.Qualche vecchio amico ora scrive su giornali famosi,ne vedo la firma,ogni tanto lo incontro per strada,se torno nella città dove ho vissuto per ventun’anni.E’ un bravo giornalista,non eccellente ma bravo,come un altro comune amico:un grazie anche alle loro tessere di partito che io non ho mai voluto.Sono uno ‘spirito libero’,ribelle in modo costruttivo(mai fatto guai) ma insofferente ad ogni costrizione.Sono quella che s’incanta davanti alle stelle,alle albe e ai tramonti ed al grido di qualche uccello notturno.E guardo con fraterna ammirazione il falco che ,maestoso ,vola in alto,schivo ma partecipe di quest’immenso cielo dove domina indisturbato.M’indigno ancora davanti alle ingiustizie e al dolore e sono andata sempre dove il cuore mi ha portato.La sera ha portato un po’ di pioggia .Il gatto si accoccola accanto ed è anche arrivata mia figlia.Ride con suo padre non so di cosa ed è di nuovo speranza e pace ed ho di nuovo vent’anni.

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